La Prateria Azienda Agricola Multifunzionale

"Casa è dove si trova il cuore."

La Prateria

La Prateria è:
Un borgo rurale composto da 6 edifici degli anni ’60. Centrale a tutti è il Ristorante “La Casa nella Prateria”, che è il vero cuore pulsante del borgo.
A nord, l’aula didattica, oggi diventata Sala Ricevimenti di 400 mq. Climatizzata e riscaldata, con grandi vetrate, due ampi ingressi, servizi annessi caratterizzati dall’abbattimento totale delle barriere architettoniche. Luminosa, elegante ma allo stesso tempo rustica. Adatta a ricevimenti in stile shabby e non solo. Versatile e personalizzabile.
A ovest, un laghetto artificiale circondato da un parco vegetato da essenze autoctone e abitato da una coppia di magnifici cigni. Prospettiva migliore per ammirare suggestivi tramonti.
A sud, delimitato da un caratteristico muretto in sasso di fiume e mattone, si trova l’Agricampeggio e un centro servizi per la sosta di camper e l’accoglienza agrituristica.
A fare da cornice al borgo un fiorente Noccioleto con una superficie di 1,5 ettari e la zona dedicata alle orticole stagionali.
 

La Prateria dista dalla SS9 (ossia Via Emilia) 2,5 Km.
11,5 Km dall’ingresso dell’autostrada di Reggio Emilia, segnalata dalle maestose vele di Calatrava.
10,7 km da Modena nord.

Fanno da cornice al borgo La Prateria, le colline della Valle del Tresinaro con le due più alte cime dell’Appennino settentrionale: Monte Cimone e Monte Cusna.

Perché “La Prateria”?

Le origini sono strettamente collegate alla serie televisiva in bianco e nero degli anni ’60 “La casa nella prateria”, stimolarono l’artista, Flavio Bursi, che l’ha trasformata da allevamento intensivo suinicolo a tutto ciò che è oggi.
Minimo titolo di studio, massimo impegno lavorativo. Docente: La Natura.

Borgo rurale La Prateria

La Prateria racchiude anni di storia e tanto lavoro da raccontare.  Ci limitiamo a dirvi che La Prateria è il risultato, in continua evoluzione, della trasformazione dell’azienda agricola Bursi Flavio, che nella difficoltà di mercato suinicolo di fine secolo scorso si è orientata a trasformarsi in un’attività di accoglienza agrituristica con agri-campeggio.  Dove c’era un campo di grano, dei vigneti e un allevamento di suini oggi vi è un borgo rurale che raccoglie un parco autoctono, un laghetto abitato da due eleganti cigni, un ampio salone ricevimenti, uno spazio dedicato alla sosta di camper per turisti alla ricerca di un’oasi naturale. Inoltre un orto che accontenta la cucina “artigianale” del ristorante a conduzione familiare La Casa nella Prateria gestito e curato da Antonella e le sue figlie, Sara e Lisa. A poca distanza dalla Via Emilia, ma immersi in piena campagna si trova La Prateria, un ambiente dove la realtà supera l’immaginazione.